“6TM” di Karim Akalay ha ricevuto il New Visions Award per il progetto europeo più promettente al Ji.hlava Documentary Film Festival. Il regista ha presentato il progetto al festival, descrivendolo come una commedia familiare belga raccontata in tre capitoli e radicata nel realismo magico e nella resilienza della comunità.

Ambientata durante una calda estate nel complesso residenziale Cité Modèle di Bruxelles, dove Akalay è nato, la storia segue tre narrazioni collegate all’interno di una famiglia. Due bambini cercano una chiave magica che potrebbe impedire al loro amico, costretto a usare una sedia a rotelle, di essere costretto ad andarsene a causa degli ascensori guasti. Un’adolescente riunisce un gruppo di outsider per un torneo di calcio, mentre una madre organizza i vicini per scoprire chi ha rubato la pioggia.

Akalay spiega che il titolo è un gioco di parole basato sull’uso locale. “6T”, pronunciato “six-T”, suona come “cité”, la parola francese per complesso residenziale, mentre la “m” si riferisce a “modèle”. L’abbreviazione di Cité Modèle viene inoltre presentata come parte del linguaggio e dell’identità propri del quartiere.

Il regista ha scelto di concentrarsi su diversi protagonisti perché, a suo avviso, la vita in un complesso residenziale non può essere ridotta all’esperienza di un solo personaggio. Seguendo bambini, adolescenti e genitori della stessa famiglia, il film esplora il modo in cui generazioni diverse affrontano difficoltà condivise. La sua idea centrale è la forza collettiva, piuttosto che il percorso di un unico eroe.

“6TM” combina un’ambientazione realistica con la fantasia. Akalay definisce l’approccio del progetto “realismo antisociale”, contrapponendo le difficoltà spesso associate al cinema del realismo sociale a personaggi che reagiscono ai problemi attraverso l’umorismo, l’immaginazione e l’inventiva. Il film affronta questioni tra cui gli ascensori guasti, il caldo estremo e lo sfollamento, incorporando al contempo elementi magici e ispirati ai manga.

I produttori Walid Bekhti e Hanoulia Salamé affermano che il realismo del progetto è essenziale per rendere credibile la sua fantasia. Il film dovrebbe essere girato in location con attori non professionisti e storie tratte dal quartiere, consentendo agli elementi magici di emergere dalla comunità anziché funzionare come una fuga dalla realtà.

I produttori descrivono “6TM” come un film per famiglie destinato a funzionare su diversi livelli. Gli spettatori più giovani possono seguire le sue avventure, mentre gli adulti possono riconoscere le realtà sociali sottostanti. Il team spera inoltre di offrire al pubblico una rappresentazione positiva di un quartiere che più spesso viene mostrato attraverso il dramma.

Akalay è particolarmente interessato a raggiungere il pubblico giovane in Belgio e Francia. Considera i personaggi del progetto come il riflesso di una generazione che esprime rabbia, ma la incanala anche in video, musica, immagini e umorismo.

“6TM” è attualmente in fase di sviluppo, con le riprese previste per luglio 2027. Il progetto è prodotto da Walid Bekhti e Hanoulia Salamé per il Centre Vidéo de Bruxelles in Belgio, con il sostegno della Fédération Wallonie-Bruxelles, di Groupe Ouest e del New Dawn Fund.

Fonti: Variety.