Cinemark ha registrato i ricavi più alti di sempre per il terzo trimestre, incassando 1,1 miliardi di dollari nei tre mesi conclusi a settembre, il 23% in più rispetto all’anno precedente. I risultati sono arrivati nel contesto di una ripresa generalizzata del botteghino. Secondo quanto riportato, le azioni della società sono salite di circa il 4% nelle contrattazioni pre-market.
I ricavi provenienti dagli schermi premium di grande formato, tra cui XD, Imax e ScreenX, sono cresciuti del 50% su base annua e hanno superato del 20% il precedente record della catena. I ricavi dai biglietti sono aumentati, passando da 429,7 milioni a 530,8 milioni di dollari. Gli ingressi sono stati 37,4 milioni, rispetto ai 33,2 milioni, mentre il prezzo medio del biglietto è salito a 11,16 dollari da 10,50.
I ricavi dei prodotti di ristoro sono cresciuti, passando da 337 milioni a 414 milioni di dollari. È aumentato anche il ricavo per cliente, arrivando a 8,66 dollari rispetto agli 8,20 dollari dell’anno precedente.
L’utile netto è salito a 123 milioni di dollari, pari a 1,04 dollari per azione, rispetto ai 49,5 milioni, pari a 40 centesimi per azione. Il presidente e CEO di Cinemark, Sean Ganble, ha attribuito la crescita degli utili ottenuta grazie allo slancio del botteghino estivo al modello operativo, al team e alle iniziative strategiche della società.
Nel trimestre Cinemark ha investito 70 milioni di dollari in spese in conto capitale e 170 milioni dall’inizio dell’anno. Le spese hanno riguardato nuove sale, ristrutturazioni con poltrone reclinabili, conversioni a proiettori laser e dotazioni premium. La società prevede che gli investimenti complessivi per l’intero anno ammonteranno a circa 250 milioni di dollari.
La società ha generato 136 milioni di dollari di flusso di cassa operativo e 66 milioni di flusso di cassa libero. Ha chiuso il trimestre con 556 milioni di dollari in liquidità e ha fissato una conference call sui risultati alle 8:30 ET.
Fonti: Deadline.