Il regista italiano Fabrizio Cattani ha portato “Forever With You” per la prima volta in Medio Oriente questa settimana, con il film che ha ricevuto un'anteprima sul Green Carpet al 13° Sharjah International Film Festival for Children and Youth negli Emirati Arabi Uniti. L'Italia è celebrata come Paese d'Onore di questa edizione del festival, che ha messo sotto i riflettori il cinema italiano. Per Cattani, il film segna anche una svolta verso un pubblico più giovane dopo lavori precedenti incentrati su temi adulti più difficili.
Adattato da un romanzo italiano omonimo, “Forever With You” segue Filo, un bambino che lotta per comprendere la morte della madre. Ambientato nel 1998 e raccontato attraverso flashback, il film trasforma il suo percorso attraverso il lutto in un'avventura in cui le persone che lo circondano rappresentano parti diverse del suo mondo interiore. Cattani ha detto a Variety che Filo rappresenta la parte razionale, Rullo quella emotiva, il padre quella matura, Amelie quella infantile e Guelpho quella spaventosa, aggiungendo che tutte queste parti esistono dentro le persone e che gli è piaciuto usare tali simboli per affrontare un tema delicato come il lutto.
Cattani ha detto che l'infanzia offriva una via d'accesso al tema grazie all'innocenza con cui Filo incontra il mondo. Ha detto che il bambino osserva il mondo con un'innocenza che le persone perdono crescendo, dandogli la forza di esplorare e comprendere l'importanza delle piccole cose che hanno valore. Cattani ha aggiunto che l'infanzia è potente perché è il luogo in cui la persona inizia, e ciò che le persone assorbono da bambini viene trasmesso nelle fasi successive della vita.
Il regista ha collocato “Forever With You” all'interno di una lunga tradizione cinematografica italiana di utilizzo dei bambini per esplorare più ampie realtà sociali ed emotive. Ha definito “Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica un “capolavoro assoluto” e ha descritto il proprio film come distintamente italiano nella ambientazione, nei dialetti e in altri elementi radicati localmente. Girato in autunno in Calabria, il film rende le foreste della regione un personaggio a sé stante, sebbene Cattani creda che la storia possa viaggiare perché la perdita di una madre è un tema che unisce il mondo intero.
Cattani aveva già presentato il film al Locarno Film Festival ma era curioso di sapere come avrebbero risposto i giovani pubblici del Medio Oriente. Ha detto di essere rimasto colpito quando i bambini si sono avvicinati dopo la proiezione per ringraziarlo, congratularsi con lui e dirgli quanto fossero entusiasti del film. La loro reazione ha rafforzato la sua opinione che le emozioni legate a persone a noi molto vicine, come un genitore, e legate all'amore uniscono il mondo intero. “Per me, il cinema deve essere radicato emotivamente”, ha detto, aggiungendo che una storia deve essere emotiva o non gli interessa.
Cattani vede anche festival come SIFF come potenziali ponti tra le industrie cinematografiche italiana e araba in un momento in cui afferma che la produzione cinematografica indipendente in Italia affronta crescenti pressioni finanziarie. Oltre allo scambio culturale, spera che legami più forti possano eventualmente estendersi alla produzione e al finanziamento.
Il suo prossimo film torna a un protagonista adulto. Ambientato intorno alle cave di marmo di Carrara in Toscana, dove Cattani è cresciuto, è incentrato sul “medico condotto”, i medici di paese che un tempo servivano le piccole comunità italiane e il cui ruolo è scomparso a seguito dei cambiamenti al sistema sanitario del paese. Cattani sta anche sviluppando “Young Rebels”, basato sulla storia vera di un gruppo di giovani scout che sfidarono un divieto fascista sulle associazioni cattoliche e continuarono le loro attività in segreto, aiutando migliaia di persone prese di mira dal regime a fuggire attraverso le montagne in Svizzera. Ha detto che è un film sulla libertà, sulla ribellione contro l'imposizione e sulla scelta di abbracciare la libertà e aiutare le persone perseguitate.
Dopo “Forever With You”, Cattani intende continuare a esplorare storie incentrate sull'infanzia. Ha sostenuto che i bambini hanno molto da dire e molto da dare agli adulti, e che i giovani di oggi hanno una maturità incredibile.
Fonti: Variety.