Apple TV è un servizio di streaming da meno di un decennio, ma si è già costruito una reputazione come una delle piattaforme più costanti per serie originali di qualità, con un'offerta che spazia dalla fantascienza al dramma legale alle opere in costume. La commedia, secondo una nuova classifica delle dieci migliori commedie del servizio, è l'ambito in cui la piattaforma è particolarmente fiorita. La classifica osserva che le dieci scelte non coprono tutto ciò che Apple TV ha da offrire — «Mythic Quest» e «Palm Royale» sono stati esclusi — e che gli show selezionati condividono poco al di là della capacità di far ridere e della loro originalità, con alcuni descritti come sottovalutati.

Al n. 1 c'è «Widow's Bay», descritta come l'ultimo successo del servizio e, secondo la classifica, facilmente la sua migliore commedia. La serie è stata un progetto a lungo coltivato dalla scrittrice Katie Dippold, che in precedenza ha scritto per «Parks & Recreation». Segue Tom (Matthew Rhys), l'ottimista sindaco di un'isola remota del New England i cui sforzi per attirare turisti lo portano a scontrarsi con secoli di folclore locale, maledizioni e orrore. La classifica dà credito alla regia di Hiro Murai e a una scrittura che definisce sia ricca di temi sia divertente, e osserva che lo show ha ottenuto l'approvazione di Guillermo del Toro. La sua unica stagione vede interpretazioni di Rhys, Stephen Root e Betty Gilpin.

Al n. 2 c'è «Dickinson», che secondo la classifica resta una delle commedie più costantemente solide della piattaforma nonostante fosse una proposta difficile da vendere agli inizi della storia di Apple TV. Hailee Steinfeld interpreta la poetessa, mostrata mentre languisce nell'oscurità e intanto ha una relazione con la sua migliore amica Sue (Ella Hunt), che è fidanzata con il fratello di Emily, Austin (Adrian Blake Enscoe). La serie mescola la struttura da sitcom con temi più pesanti come morte, sessualità, amore e diritti delle donne, e fa parlare i personaggi in linguaggio moderno, inclusi incontri con figure come Edgar Allan Poe (Nick Kroll), Sylvia Plath (Chloe Fineman) e Henry David Thoreau (John Mulaney).

Al n. 3 c'è «Schmigadoon!», che ha debuttato nel 2021 e vede protagonisti Cecily Strong e Keegan-Michael Key nei panni di una coppia litigiosa che resta intrappolata in una città modellata sull'età d'oro dei musical dopo essersi persa durante un'escursione con lo zaino in spalla. Lo show è stato cancellato dopo due stagioni, ma la classifica indica la sua vita successiva a Broadway, dove ha dominato i Tony Awards 2026, come segno che più spettatori potrebbero scoprire la versione televisiva. Il suo cast include veterani del teatro e figure della commedia come Jane Krakowski, Alan Cumming e Ariana DeBose.

Al n. 4 c'è «The Afterparty», una serie gialla creata da uno dei due membri del duo di registi Phil Lord e Chris Miller. La detective Danner (Tiffany Haddish) chiede ai sospettati di raccontare la notte del crimine nello stile di diversi generi cinematografici, con le due stagioni che attingono al noir, al thriller d'azione, alla commedia romantica e al film in costume. La prima stagione si svolge a un dopo-festa di riunione del liceo nella villa di un ricco ex alunno, mentre la seconda è incentrata su un matrimonio che termina con lo sposo morto. La classifica definisce la sua struttura perfetta e osserva che Apple TV l'ha cancellata dopo due stagioni.

Al n. 5 c'è «Loot», costruita attorno a Maya Rudolph nei panni di Molly, una donna che divorzia dal marito miliardario del settore tech e diventa la terza donna più ricca del mondo mentre gestisce l'ente benefico che ha co-fondato. La classifica attribuisce al carisma e alla caratterizzazione di Rudolph il ruolo di motore dello show, che descrive come assestatosi su un tono leggero dopo la prima stagione e annoverato tra le commedie più facili da guardare di Apple TV.

Al n. 6 c'è «The Studio», con Seth Rogen nei panni di Matt Remick, un capo di studio appena nominato il cui desiderio di fare cinema d'autore si scontra con le richieste dei dirigenti. Il cast include Ike Barinholtz e Kathryn Hahn, e la classifica mette in evidenza le apparizioni speciali di Martin Scorsese, Zoë Kravitz e Jean Smart come fonte di alcune delle risate più grandi. Descrive la serie come una satira pungente delle convenzioni di Hollywood sulla scia di commedie dal ritmo serrato come «Veep» e «30 Rock».

Al n. 7 c'è «Stick», che ha debuttato nel 2025 con Owen Wilson nei panni di Pryce, una stella del golf in pensione che trova un nuovo scopo facendo da mentore a un giovane prodigio interpretato da Peter Dager. La classifica osserva che qualsiasi commedia sportiva di Apple TV vive all'ombra di «Ted Lasso», ma sostiene che «Stick» ha stabilito il proprio fascino in una stagione. Il suo cast di supporto include Marc Maron, Judy Greer e Timothy Olyphant, con Rhea Seehorn che si unisce per la prossima seconda stagione. La classifica la confronta anche favorevolmente con «The Hawk» di Netflix, che vede Will Ferrell nei panni di una stella del golf finita.

Al n. 8 c'è «Shrinking», creata dal co-creatore di «Ted Lasso» Bill Lawrence insieme a Jason Segel e Brett Goldstein. Segel interpreta Jimmy, un terapeuta in lutto che mette da parte i consueti confini tra medico e paziente inserendosi nella vita dei suoi clienti. La classifica sottolinea la chimica tra il cast, che include Jessica Williams e Harrison Ford nei panni di colleghi terapeuti e Lukita Maxwell in quelli della figlia adolescente di Jimmy, e osserva che la prossima quarta stagione dovrebbe portare cambiamenti significativi alla storia.

Al n. 9 c'è «Platonic», che riunisce Seth Rogen e Rose Byrne, già insieme come coppia sposata nei film «Neighbors». Byrne interpreta Sylvia, una madre casalinga che si riconnette con il suo migliore amico d'infanzia Will (Rogen) dopo aver saputo del suo divorzio, suscitando domande sull'amicizia tra adulti, l'amore platonico e le dinamiche di relazione. La classifica riconosce allo show il merito di resistere alla strada facile di far innamorare segretamente gli amici l'uno dell'altra, e osserva che è già stato rinnovato per una terza stagione.

Al n. 10 c'è «Ted Lasso», la commedia sportiva con Jason Sudeikis nei panni di un allenatore di football americano ingaggiato per risollevare l'A.F.C. Richmond in difficoltà. A sua insaputa, la nuova proprietaria del club, Rebecca Welton (Hannah Waddingham), lo ha assunto come atto di sabotaggio contro la squadra costruita dal suo ex marito infedele Rupert (Anthony Head). La classifica definisce le prime due stagioni una narrazione televisiva quasi perfetta e sostiene che, dopo le sue stagioni recenti, lo show ha ancora qualcosa da dimostrare.

Fonti: TVLine.