Ken Jacobson, direttore esecutivo dell’Hot Springs Documentary Film Institute, ha parlato dello stato del cinema non-fiction e della corsa agli Oscar nell’ultimo episodio del podcast Doc Talk di Deadline. L’Hot Springs Documentary Film Festival, descritto come il più longevo evento cinematografico non-fiction del Nord America, ha tenuto la sua 35ª edizione il mese scorso.

Il festival di quest’anno ha presentato anteprime mondiali e film tra i candidati agli Oscar, tra cui Once Upon a Time in Harlem, NAZA, American Doctor, Closure e To Hold a Mountain. Ha inoltre collaborato con Deadline per ospitare la sua prima tavola rotonda sui documentari, riunendo le registe e i registi Biljana Tutorov, Poh Si Teng e Michał Marczak, insieme alla produttrice Liani Greaves.

Jacobson ha detto che il festival è nato in collaborazione con l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences come vetrina per film candidati agli Oscar e vincitori di Oscar. Ha inoltre parlato delle difficoltà di organizzare un evento di nove giorni e di conciliare la partecipazione di cineasti internazionali con le opere provenienti dal Sud e dal Mid-South.

Quest’anno il festival ha tenuto il suo Forum senza il consueto sostegno della Corporation for Public Broadcasting, i cui finanziamenti, secondo la fonte, sono stati revocati sotto la pressione dell’amministrazione Trump. Jacobson ha inoltre espresso il suo punto di vista sulla competizione per gli Oscar dedicata ai documentari, in vista delle votazioni sulle shortlist il mese prossimo.

L’episodio è condotto dal vincitore dell’Oscar John Ridley e da Matt Carey, senior editor per i documentari di Deadline. È disponibile su Deadline e sulle principali piattaforme di podcast, tra cui Spotify, iHeart e Apple.

Fonti: Deadline.