Il governatore della California Gavin Newsom ha proposto di aumentare il Programma statale di credito d’imposta per il cinema e la televisione ad almeno 1 miliardo di dollari l’anno, rispetto all’attuale limite di 750 milioni. Se approvata, la misura diventerebbe il più grande incentivo con un tetto massimo per la produzione cinematografica e televisiva negli Stati Uniti, mentre la California cerca di attrarre progetti trasferitisi in altri stati e paesi.
La proposta fa seguito all’aumento dello scorso anno, che ha portato il limite annuale del programma da 330 milioni a 750 milioni di dollari fino al 2030. Secondo i dati dell’ufficio del governatore, nel primo anno con il nuovo importo il credito ha sostenuto oltre 8 miliardi di dollari di spese dirette di produzione e ha generato più di 43.000 posti di lavoro. Anche le giornate di riprese cinematografiche sono aumentate del 52% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, i dati di FilmLA hanno mostrato che le giornate di riprese nella regione di Los Angeles da luglio a settembre sono diminuite del 4,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima e sono state quasi il 29% al di sotto della media quinquennale.
Le modifiche proposte consentirebbero al credito di coprire i costi «above the line», compresi i compensi degli attori, entro i limiti di finanziamento. Il programma verrebbe inoltre prorogato fino al 2040. Le aziende che si impegnano a girare in California almeno due produzioni distinte ammissibili riceverebbero un ulteriore 5% di crediti, mentre i finanziamenti annuali destinati alle produzioni indipendenti salirebbero da 26 milioni a 100 milioni di dollari.
La proposta arriva mentre le produzioni devono affrontare la concorrenza di altre giurisdizioni che offrono incentivi e costi del lavoro più bassi. La California ha inoltre adottato misure per attrarre attività di post-produzione: a settembre, la legge AB 2319 ha istituito il primo credito d’imposta autonomo dello stato per la post-produzione, offrendo rimborsi dal 35% al 50% per le attività ammissibili.
I dettagli definitivi dell’espansione dipenderanno dall’iter legislativo. La combinazione proposta di un limite più alto, costi ammissibili più ampi e finanziamenti a più lungo termine mira a rendere la California una sede più attraente per la produzione cinematografica e televisiva.
Fonti: Cord Cutters News.