Mike Flanagan sta riflettendo sulla prima stagione di Carrie di Prime Video, dopo che la serie horror per giovani adulti ha ottenuto il rinnovo per una seconda stagione. In un’intervista a Deadline, lo showrunner ha spiegato come l’adattamento aggiorni la storia di Stephen King concentrandosi sulla crudeltà adolescenziale contemporanea, sulla pressione sociale e sulle conseguenze durature dell’umiliazione online.

Flanagan ha detto che la serie è stata concepita per esaminare le scelte tra gentilezza e crudeltà, invece di trattare i suoi personaggi come interamente buoni o cattivi. La nuova Carrie segue Summer H. Howell nei panni di un’adolescente ottimista che lascia una vita isolata con sua madre e inizia il liceo dopo la morte del padre. Le sue esperienze, tra cui uno scandalo di bullismo diventato virale, fanno emergere le sue pericolose abilità telecinetiche.

La protagonista differisce notevolmente dalla versione originale di King. Flanagan l’ha descritta come una «anti-Carrie», con la serie che la colloca in un mondo in cui errori e umiliazioni possono rimanere accessibili online indefinitamente. Ha detto che questa permanenza digitale distingue le pressioni affrontate dagli adolescenti moderni da quelle vissute dalle generazioni precedenti.

La serie conferisce inoltre maggiore profondità a personaggi tra cui Margaret White e Chris Hargensen, permettendo alle loro paure e ai loro trascorsi di influenzarne il comportamento. Flanagan ha detto che questo approccio mirava a incoraggiare gli spettatori più giovani a riflettere sulla gentilezza quando si trovano davanti a scelte simili. Billy Nolan, tuttavia, rimane il personaggio più vicino a una rappresentazione puramente mostruosa, secondo lo showrunner.

Flanagan considera l’horror e la narrazione per giovani adulti una combinazione naturale. Ha sostenuto che l’adolescenza comporti già emozioni intense e importanti cambiamenti fisici e psicologici, rendendo questo periodo particolarmente adatto alle storie sulla paura. Ha inoltre criticato la tendenza di alcuni prodotti d’intrattenimento per giovani adulti a sottovalutare il proprio pubblico, affermando che gli spettatori più giovani sono capaci di confrontarsi con temi seri e ansie del mondo reale.

La seconda stagione di Carrie è stata approvata dopo gli ottimi dati di ascolto. La serie si è classificata come programma più visto di Prime Video nella settimana della première del 7 ottobre ed è stato il titolo in streaming principale negli Stati Uniti tra il 5 e l’11 ottobre, secondo le informazioni discusse nell’intervista. Flanagan ha detto che il suo piano ideale sarebbe una storia di tre stagioni, descrivendo Carrie come una trilogia con un arco narrativo in tre parti.

Lo showrunner ha inoltre riflettuto sull’attuale popolarità dell’horror. Ha citato le diverse reazioni del pubblico a film tra cui Sinners, Weapons, Backrooms e Obsession, affermando che il genere continua a coinvolgere perché offre alle persone un modo per affrontare paure e ansie universali. A suo avviso, l’horror può rimanere attuale perché queste paure cambiano forma, ma non scompaiono mai.

Flanagan ha fornito poche informazioni concrete sulla serie live action di Warhammer 40.000 che sta sviluppando con Henry Cavill per Prime Video. Ha osservato che l’enorme portata del franchise, che comprende centinaia di romanzi oltre ai suoi elementi da gioco da tavolo e interattivi, rende la ricerca di un punto d’ingresso una sfida importante.

Sebbene abbia rifiutato di rivelare dettagli sulla storia, Flanagan ha detto che il progetto ha trovato un «punto d’ingresso molto interessante e inaspettato» nell’universo di Warhammer. Ha aggiunto di essere vincolato da una rigorosa segretezza, ma ha descritto il lavoro sulla serie come «il periodo più bello della mia vita».

Fonti: Deadline.