Invercine, Gema Films e Gaman Cine porteranno le loro ultime produzioni alla WIP Iberoamericana di Sanfic Industria, presentando otto progetti di registi attivi in America Latina e Spagna. La selezione comprende lungometraggi di finzione, documentari e opere ibride incentrati su identità, memoria, invecchiamento, arte e conflitto sociale.
Tra i progetti in evidenza c’è “Zambra”, diretto da Paula Leonvendagar e sostenuto dall’Invercine cilena. Il film segue lo scrittore Alejandro Zambra in Messico, mentre trascorre del tempo con il figlio piccolo, lavora a un romanzo e riflette sulla letteratura, sul linguaggio e sul processo creativo. Il romanzo di Zambra “Poeta Chileno” è in fase di adattamento da parte del regista premio Oscar Sebastián Lelio.
Invercine, guidata da Macarena e Matías Cardone, ha prodotto serie di prestigio tra cui “News of a Kidnapping”, “Dignity”, “Ramona” e “Mary & Mike”.
La Gaman Cine argentina, cofondata da Emiliano Torres e guidata da Nicolás Gil Lavedra, presenterà “The Other Voice”. Diretto da Agustina Pérez Rial, il documentario offre un ritratto intimo e in prima persona della cantante argentina Mercedes Sosa, compreso il suo esilio dall’Argentina tra il 1979 e il 1982 e la sua corrispondenza con gli amici. Il film si basa su più di 100 lettere.
Gema Films, fondata dalla produttrice Gema Juárez, è la società dietro “Hot Springs”, il lungometraggio d’esordio del direttore della fotografia diventato regista Armin Marchesini Weihmuller. Il film segue i fratelli Evangelina e Luis, entrambi ultraottantenni, durante un soggiorno in un hotel con terme. Esplora l’invecchiamento, la dipendenza e la loro determinazione a continuare a vivere. Gema Films ha inoltre prodotto “Reas”, “The Castle” e “Pornomelancholy”.
Il programma comprende anche “The Grass Along the Path”, diretto da Fernando Lavanderos e coprodotto da Cinestación, la società guidata da Dominga Sotomayor e Omar Zúniga. Ambientato in una cittadina costiera cilena nel 1990, il dramma di formazione segue Pinky, un adolescente insicuro il cui incontro con Valentina mette in discussione la violenza e i rigidi ruoli di genere del suo ambiente sociale.
La Colombia è rappresentata da “The Cry of Serankwa”, il secondo lungometraggio di Yull Núñez. Parlato in iku, una lingua indigena delle montagne più alte della Colombia, il film segue due amici il cui rituale fallito per salvare il mondo porta uno di loro lontano dalle montagne. Anni dopo, torna come ingegnere minerario con un progetto che minaccia l’ecosistema della sua comunità ancestrale.
Nicolás Videla dirige “The Criminal Record of Madame Wittmann”, sul ritorno in Cile di Evelyn Wittmann, una vedette transgender di 73 anni la cui vita si intreccia con un documentario perduto di Hernán Garrido. Tra i precedenti lavori di Videla figurano “Naomi Campbel”, “El Diablo es Magnífico” e “Travesti Odyssey”.
La selezione comprende anche “La Residencia”, diretto dalla panamense Mariel García Spooner. Il film segue tre amiche sulla sessantina che creano un circolo sociale per anziani mentre affrontano l’incertezza finanziaria e la paura di perdere la propria indipendenza. Nel cast figurano le attrici colombiane Xilena Aycardi e Marcela Carvajal.
“Las Visitantes” di Yurieth Romero Velásquez segue cinque donne che si incontrano ogni domenica in attesa di visitare familiari detenuti. Le loro vite diventano più strettamente connesse dopo l’evasione di due prigionieri. La produzione colombiana, portoricana e messicana si concentra sulle esperienze delle donne, in particolare delle donne afro-caraibiche, che sostengono e assistono i propri cari in carcere.
Leonvendagar, Pérez Rial e Marchesini Weihmuller sono tra i registi emergenti rappresentati nella WIP Iberoamericana. I progetti saranno presentati al mercato nell’ambito del programma industriale di Sanfic Industria.
Fonti: Variety.