Sanfic Industria, la sezione dedicata all’industria del Festival Internazionale del Cinema di Santiago, si svolgerà dal 2 al 6 novembre parallelamente al programma del festival, in calendario dal 2 all’8 novembre. La sezione è guidata dalla cofondatrice di Sanfic Gabriela Sandoval e torna per la sua 15ª edizione con nuove attività e diversi premi in denaro e in natura.
Le novità di quest’anno includono l’iniziativa Woman in Fan del Sitges Film Festival, destinata alle registe di cinema di genere di Argentina, Cile e Uruguay; un Santiago-Guadalajara Queer Incubator ampliato e sostenuto da Netflix; la vetrina online Fantastic Work in Progress; e Books at Berlinale 2027. Quest’ultima è rivolta ai produttori cileni con progetti di adattamento letterario in fase avanzata di sviluppo e con esperienza nelle coproduzioni internazionali. Saranno presi in considerazione otto progetti, con due vincitori che riceveranno accredito, viaggio e alloggio per rappresentare il Cile a Books at Berlinale 2027.
Sandoval ha dichiarato che sei progetti sono in fase di valutazione per Fantastic Work in Progress, proseguendo l’attenzione di Sanfic Industria per il cinema di genere, iniziata con Sanfic Mórbido LAB. Durante la cerimonia di apertura, la sezione renderà inoltre omaggio al produttore di Fabula Juan de Dios Larraín per il suo contributo al cinema iberoamericano.
Il Santiago Lab ha selezionato 16 progetti di finzione e 17 documentari tra più di 300 candidature. Il programma abbina registi esperti a filmmaker emergenti, con l’obiettivo di incoraggiare la collaborazione e lo sviluppo professionale. Sandoval ha descritto la selezione di finzione come particolarmente solida perché combina film d’esordio con produttori esperti alle loro spalle.
I progetti di finzione affrontano un’ampia gamma di temi e stili, tra cui questioni politiche e sociali, lo sfollamento, i rapporti familiari, la memoria e l’identità. In diversi titoli sono presenti elementi di genere, mentre anche la fantascienza e i thriller stanno guadagnando terreno. I progetti documentari pongono maggiore enfasi sui temi personali, tra cui il recupero dei ricordi e l’esame di eventi storici attraverso le esperienze familiari e individuali.
Tra i progetti di finzione figurano The Girl del filmmaker cileno Sergio Castro San Martín, un dramma storico soprannaturale ambientato al confine tra Cile e Bolivia; Skin, il dramma di Nicolás Acuña su un’attrice che cerca di riottenere la custodia della figlia; e Leave and Let Go, il lungometraggio d’esordio della filmmaker argentina Marilú Varsky, prodotto da Brava Cine.
Altri titoli selezionati includono America Freedom, che racconta di una donna alla ricerca della madre biologica decenni dopo essere stata separata dalla famiglia durante la dittatura cilena; Cachalote, che segue una pescatrice di tonni contraria alla pesca industriale dopo la scoperta di un capodoglio spiaggiato; e Chicago’s Ferris Wheel, un road movie del 1992 su una donna che fugge dall’infedeltà del marito insieme alla suocera costretta su una sedia a rotelle.
La selezione comprende inoltre Electra and the Wrath of a Thousand Titans, incentrato su un’adolescente transgender che persegue la musica; Elisa y Adriana, un dramma su Alzheimer, scomparsa e memoria in Colombia; e Fátima’s Return, un thriller psicologico della regista ecuadoriana Gabriela Calvache su un’adolescente che torna a casa dopo anni trascorsi in un ospedale psichiatrico.
Tra gli altri progetti figurano Halfway, con Paulina García e Pedro Fontaine; Nosara, una commedia nera sulla gentrificazione in Costa Rica; Not Quite There, una dramedy su un uomo che affronta la paternità in età avanzata; e The Others, che combina realismo sociale e fantasy mentre un ragazzo cerca un amico scomparso durante un’alluvione nei pressi di Buenos Aires.
Where the Houses Face the Sun, ambientato nel deserto di Atacama, segue gli abitanti di un villaggio che resistono allo sgombero definitivo della loro comunità. Il progetto ha già ottenuto metà del budget e le riprese sono previste per agosto e settembre 2027, con Alfredo Castro, Paola Giannini ed Emilia Noguera tra gli interpreti.
Anche l’attrice Antonia Zegers sarà celebrata all’inaugurazione del festival con una retrospettiva che comprenderà Post Mortem, The Club, The Dogs, A Fantastic Woman e The Punishment. Il duo di registe Marité Ugás e Mariana Rondón riceverà un riconoscimento per il contributo al cinema iberoamericano durante la serata di chiusura di Sanfic Industria, il 6 novembre.
Fonti: Variety.