TVLine ha pubblicato una classifica definitiva delle dieci migliori serie televisive mai trasmesse sulla rete Syfy, descrivendo il canale come un punto focale per programmi strani e fantastici. La lista curata abbraccia una vasta varietà di generi, inclusi space opera, film slasher, drammi crudi e commedie, con l'obiettivo di rappresentare il meglio di ciò che la rete ha offerto nel corso degli anni. Sebbene molte serie eccellenti siano state necessariamente escluse a causa del limite di dieci voci, le serie selezionate sono presentate come punti salienti che risuonano con i fan dell'horror, del fantasy e della fantascienza oltre la rete stessa.
Chiude la lista al decimo posto Resident Alien, con Alan Tudyk. La serie è descritta come una storia unica di pesce fuor d'acqua che segue un extraterrestre arrivato sulla Terra per distruggere l'umanità ma che invece si lega ai residenti di Patience, nel Colorado. Dopo aver ucciso il medico del paese e assunto la sua identità, l'alieno diventa un medico che risolve misteri e protegge i suoi nuovi amici. Lo show bilancia l'umorismo con un dramma sentito, con Tudyk che offre una performance simultaneamente eccentrica e intrisa di umanità.
Al nono posto si trova Eureka, una serie paragonata tonalmente a Twin Peaks ma con un approccio più leggero. Ambientata in una città segreta costruita come rifugio per i migliori scienziati del mondo, la serie segue Jack Carter, un uomo comune che diventa sceriffo e deve salvare la comunità da incidenti catastrofici oltre la sua comprensione. La serie è nota per i suoi personaggi bizzarri e scenari strani, dimostrando che le storie di avvertimento sull'eccesso scientifico possono essere ridicole piuttosto che puramente spaventose.
Warehouse 13 occupa l'ottavo posto, co-creato da Jane Espenson, una sceneggiatrice nota per il suo lavoro su Battlestar Galactica, Buffy l'ammazzavampiri e Game of Thrones. La serie segue gli agenti del Servizio Segreto Pete e Myka Bering mentre lavorano in una località nel Dakota del Sud che ospita potenti artefatti con abilità paranormali. Caricati di trovare più di questi oggetti, gli agenti si impegnano in viaggi nel tempo e avventure ultraterrene che attirano i fan degli X-Files, offrendo dinamiche di personaggi vivaci nonostante una trama prevedibile.
La settima voce è Chucky, segnando l'incursione televisiva della longeva franchise Child's Play creata da Don Mancini. Doppiato da Brad Dourif, la bambola omicida tormenta gli adolescenti in vari contesti, infiltrandosi infine nella Casa Bianca per eseguire un rituale. La serie mantiene la formula originale incorporando temi sociali e politici senza sacrificare l'umorismo nero. Ha ottenuto acclamazione critica con un punteggio del 95% su Rotten Tomatoes prima di essere cancellata da Syfy dopo tre stagioni.
Wynonna Earp si classifica al sesto posto, continuando il lascito del leggendario uomo di legge dell'Antico West Wyatt Earp attraverso la sua pronipote, interpretata da Melanie Scrofano. Creata da Emily Andras, la serie vede la protagonista combattere contro le anime reincarnate delle vittime del suo antenato insieme a demoni e streghe. Acclamata per le sue sensibilità western e l'azione ad alta intensità, la serie si basa pesantemente sulla performance carismatica di Scrofano come una pistolera che trasuda cool.
Stargate SG-1 assicura la quinta posizione, emergendo dal film del 1994 di Roland Emmerich per diventare una franchise multimediale di successo. Riprendendo immediatamente dopo il film, la serie segue un'unità militare che utilizza lo Stargate per viaggiare tra i pianeti e affrontare minacce extraterrestri. Sebbene la narrazione sia descritta come avvincente piuttosto che stimolante, lo show affronta temi pesanti riguardanti potere e politica mantenendo un tono divertente che non si prende troppo sul serio.
The Expanse occupa il quarto posto, basato sulla serie di romanzi di James S.A. Corey. Ambientato in un futuro in cui l'umanità ha colonizzato il sistema solare, lo show raffigura attriti interplanetari tra la Terra, Marte e i pianeti esterni in mezzo a una cospirazione più ampia che minaccia una guerra totale. Noto per la sua accuratezza nella fantascienza hard, la costruzione densa del mondo e l'intrigo politico, la serie è spesso paragonata a Game of Thrones ma si erge come una storia originale che evolve da un mistero poliziesco ispirato al noir in una narrazione complessa.
Al terzo posto c'è The Magicians, una serie di cinque stagioni basata sui romanzi di Lev Grossman. Centrata sullo studente Quentin Coldwater in un'università per persone con abilità speciali, lo show sovverte i tropi di Harry Potter presentando la magia come incapace di risolvere i problemi umani disordinati della vita. Mescolando umorismo nero con dramma maturo, la serie è elogiata per i suoi personaggi complessi e una narrazione sfumata, offrendo sostanza insieme al fascino del fantasy.
Farscape rivendica il secondo posto, creata da Rockne S. O'Bannon. Lo show si distingue nel genere space opera presentando alieni animatronici insieme ad attori umani per raccontare la storia di eroi outsider che sfuggono ai fascisti. Seguendo John Crichton e l'equipaggio della Moya, la serie è nota per il suo universo originale, lo slang alieno unico e una leggerezza buffa. È anche riconosciuta come una grande influenza sulla franchise Guardiani della Galassia di James Gunn.
In cima alla lista al primo posto c'è il reboot di Battlestar Galactica, creato da Ronald D. Moore e David Eick. Ambientato in un universo devastato dai robot Cylons, la serie segue l'equipaggio dell'omonima nave che protegge i resti dell'umanità. Descritta come una pietra angolare della fantascienza per lo schermo piccolo, la serie è notevolmente più oscura del suo predecessore degli anni '70, offrendo un'esame moralmente ambiguo della natura umana, della politica e della teologia che riflette l'umore sociopolitico dell'era post-11 settembre.
Fonti: TVLine.