‘Elsinore’ guida le nomination ai British Independent Film Awards 2026 con 12 candidature. Il dramma biografico di Studiocanal vede Andrew Scott nei panni di Ian Charleson, l’attore di ‘Chariots of Fire’ a cui fu offerto il ruolo di Amleto al National Theatre di Londra mentre affrontava le complicazioni dell’AIDS. Il film ha inaugurato il BFI London Film Festival ed è candidato come miglior film indipendente britannico, per la miglior regia a Simon Stone, per l’interpretazione protagonista di Scott e per quella non protagonista di Billie Piper.
‘I See Buildings Fall Like Lightning’ di Cleo Barnard ha ottenuto otto candidature, mentre ‘Animol’, esordio alla regia di un lungometraggio di Ashley Walters, ne ha conquistate sette. ‘Effi O Blaenau’ e ‘Queen at Sea’ hanno ricevuto entrambe sei candidature, compresa una nella categoria miglior film indipendente britannico. Gli esordi ‘Extra Geography’, ‘Straight Circle’ e ‘Florid’ hanno ottenuto ciascuno cinque candidature.
I candidati al premio per il miglior film indipendente britannico sono ‘Effi O Blaenau’, ‘Elsinore’, ‘I See Buildings Fall Like Lightning’, ‘Queen at Sea’ e ‘Tender Loving Care’. Anche ‘Tender Loving Care’ di Mike Leigh, descritto come il suo film finale, ha ottenuto candidature per la regia e per un’interpretazione non protagonista, portando il totale a tre.
La categoria gender-neutral per l’interpretazione protagonista include Scott, Juliette Binoche per ‘Queen at Sea’, Erin Doherty per ‘Faith’, Leisa Gwenllian per ‘Effi O Blaenau’, Jonathan Jules per ‘Florid’ e Tut Nyuot per ‘Animol’. Altre categorie di recitazione premiano interpreti di film tra cui ‘California Schemin’,’ ‘Extra Geography’, ‘Small Gods’ e ‘Sunny Dancer’.
I premi saranno annunciati in due fasi. I vincitori delle categorie tecniche saranno annunciati sui canali social di BIFA il 24 novembre, mentre le categorie rimanenti saranno proclamate durante la cerimonia del 6 dicembre alla Roundhouse di Londra.
Fonti: Variety.