Roku ha conquistato il primo posto tra i sistemi operativi per smart TV utilizzati dalle famiglie che hanno tagliato il cavo, secondo un sondaggio condotto su 1.399 abitazioni che avevano cancellato il servizio tradizionale via cavo o satellitare.

I dispositivi Roku e i televisori che utilizzano Roku OS hanno rappresentato il 24,9% delle risposte, pari a circa 348 famiglie. La piattaforma Tizen di Samsung è seguita da vicino con il 24,6%, ovvero circa 344 intervistati. Insieme, le due piattaforme hanno rappresentato quasi la metà dei sistemi operativi per smart TV indicati dalle famiglie intervistate.

LG webOS si è classificato al terzo posto con il 17,4% delle risposte, seguito da Google TV al 12,7%. Vizio SmartCast e la categoria “Altro” hanno rappresentato ciascuno il 7,1%, mentre il sistema operativo Fire TV di Amazon ha costituito la quota rimanente.

I risultati evidenziano due approcci diversi al mercato delle smart TV. Roku si espande attraverso dispositivi di streaming dedicati e concedendo in licenza il proprio sistema operativo ai produttori di televisori, mentre Samsung mantiene Tizen all’interno della propria gamma di TV. Per chi ha tagliato il cavo, il sistema operativo funge da principale porta d’accesso alle app di streaming e influenza i contenuti, la pubblicità e i servizi mostrati all’avvio del televisore.

Il vantaggio ridotto di Roku indica che molte famiglie continuano a utilizzare la sua interfaccia come percorso principale per accedere allo streaming. Il risultato quasi equivalente di Samsung, tuttavia, dimostra la forza dell’esperienza integrata offerta da un importante produttore di televisori, senza richiedere un dispositivo di streaming separato.

Il sondaggio ha esaminato nello specifico le famiglie che avevano già abbandonato i servizi tradizionali di pay-TV e ha chiesto quale sistema operativo utilizzassero sul loro televisore smart principale. Il divario ridotto tra Roku e Samsung significa che i cambiamenti nei prezzi dei dispositivi, nella disponibilità presso i rivenditori o negli aggiornamenti software potrebbero influenzare la classifica nei sondaggi futuri.

Fonti: Cord Cutters News.