Thanos Stavropoulos assume la guida del programma dedicato all’industria del Festival Internazionale del Cinema di Salonicco quasi due decenni dopo essere entrato nel festival greco come assistente alla programmazione. Mentre si prepara a ricoprire l’incarico questa primavera, afferma che l’Agora manterrà il suo obiettivo di lunga data: aiutare i cineasti locali e regionali a entrare in contatto con partner e a portare i loro progetti a un pubblico più ampio.

Lanciata nel 2005, l’Agora sostiene i cineasti nelle diverse fasi della loro carriera attraverso programmi pensati per favorire la collaborazione. Stavropoulos afferma che il team intende proseguire questa missione, estendendo al contempo la propria rete «in tutta Europa e oltre».

Quest’anno il festival renderà accessibili a tutti i partecipanti le sue serie di incontri, invece di riservare alcune sessioni agli ospiti del settore. L’Agora terrà anche una discussione su come gestire i conflitti nelle collaborazioni creative, affiancandola a una sala dedicata al relax, introdotta l’anno scorso nell’ambito dell’attenzione del festival alla salute mentale.

La sezione televisiva del programma, lanciata nel 2022, si è ampliata e ora comprende più incontri e sessioni incentrate sulla TV nel fine settimana di apertura del festival. Gli eventi di quest’anno includono masterclass con Tom Rob Smith, sceneggiatore di «The Assassination of Gianni Versace», e Christopher Papakaliatis, creatore di «Maestro in Blue» di Netflix. Altri incontri esamineranno il futuro della fiction televisiva greca e i modi per confezionare e coprodurre serie locali per il pubblico internazionale.

Stavropoulos afferma che l’Agora vuole aiutare i talenti greci e regionali a sfruttare la Convenzione europea a sostegno delle coproduzioni indipendenti per la televisione e lo streaming. Tra i piani figura una piattaforma regionale di presentazione dei progetti, destinata a sceneggiatori emergenti e affermati.

Il Crossroads Co-Production Forum e la sezione Agora Works in Progress dell’Agora presentano film provenienti dall’Europa sudorientale, dal Mediterraneo e dalla regione del Mar Nero. Stavropoulos cita tre film di ex partecipanti inclusi nel festival di quest’anno: «Black Money for White Nights», di Kristina Grozeva e Petar Valchanov; «Hold Onto Me», di Myrsini Aristidou; e «I Matter», di Alina Șerban. Tutti e tre sono entrati nella rosa dei candidati alla prossima edizione degli European Film Awards, in programma ad Atene. Il debutto di Aristidou, premiato al Sundance, è anche il primo film cipriota candidato agli Oscar.

Tra i progetti presentati ai professionisti del settore figurano nuove opere del vincitore di un premio Tribeca Darko Lungulov, del regista serbo Nikola Ležaić e dei cineasti egiziani Ayman El Amir e Nada Riyadh. Stavropoulos afferma che la selezione abbraccia temi e approcci cinematografici diversi.

Afferma che l’Agora intende crescere in modo sostenibile senza modificare le proprie dimensioni, ampliando al contempo la propria portata internazionale. L’obiettivo, aggiunge, è continuare a mettere in contatto i professionisti del cinema e a offrire uno spazio di sostegno per partnership proficue. Il Festival del Cinema di Salonicco si svolge dal 5 al 15 novembre.

Fonti: Variety.